
Strada e fuoristrada tornano a incontrarsi per il finesettimana che chiude l’estate on the road con la quinta edizione della Italian Bike Week 2026, l’evento motoristico che a distanza di qualche mese dalla quarantesima edizione della Biker Fest International riporta a Lignano Sabbiadoro, in Friuli, motociclisti da tutta Europa e non solo. Tra i partecipanti della primissima ora si registrano infatti appassionati provenienti da Australia e Stati Uniti, nello specifico da Laconia, nel New Hampshire, sede dal 1916 del più antico motoraduno del mondo. L’entusiasmo dei partecipanti è testimoniato dalle parole di Ugur, cinquantaquattro anni da Istanbul, arrivato in moto dopo aver percorso più di millecinquecento chilometri solo per non mancare all’appuntamento.
Tra gli eventi di maggior richiamo per i visitatori internazionali spicca il Custom Bike Show, considerato il più longevo del Continente, che porta sotto i riflettori decine di special realizzate dai migliori customizzatori italiani e internazionali. Lo show, tappa dell’Italian Motorcycle Championship e dell’AMD World Championship, riunisce alcune delle firme più apprezzate della scena custom, tra cui Custom Thom, Garajek, Pacelli Customs e VM Cycles, già protagoniste e premiate nelle precedenti edizioni. Di grande rilievo si conferma anche la presenza della Mitteleuropa, con preparatori e appassionati arrivati da Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Francia e Svizzera.
La manifestazione entra nel vivo con l’inaugurazione ufficiale caratterizzata dal solenne taglio del nastro alla presenza delle autorità e dell’attore Giampaolo Morelli, noto al pubblico televisivo come l’ispettore Coliandro. Contestualmente si anima l’Area Demo Ride, che offre i primi test gratuiti su asfalto dei nuovi modelli Aprilia, Can Am, Cyclone, Kove, Morbidelli, Moto Guzzi e Honda. Proprio Honda è presente a Lignano con il suo Live Tour 2026 e la Young Riders School, uno spazio interamente dedicato ai motociclisti alle primissime armi.
Il programma prevede inoltre i Mototours e Adventure Ride, due differenti modi di interpretare il turismo su due ruote e di esplorare il territorio del Friuli Venezia Giulia. I mototours tradizionali, organizzati in collaborazione con il MotoClub FMI Danilo Vian, accompagnano i partecipanti alla scoperta di Pordenone, Capitale Italiana della Cultura 2027 e sede in questi giorni del festival letterario Pordenonelegge. Per gli amanti del fuoristrada e dell’enduro, invece, l’associazione triestina MV Adventure propone mini-raid lungo itinerari su sterrato che si avventurano fuori dalle rotte più battute, esaltando lo spirito off-road della manifestazione.
Lo spazio culturale e musicale arricchisce il fine settimana con i concerti rock live delle band LowLight e HardPop, preceduti dalla presentazione del libro Rockers – The Proud Freaks, edito da Battello Stampatore. L’autore Flow ne discute sul palco insieme all’attore Diego Pagotto, coinvolto anche nel progetto per la realizzazione di un adattamento cinematografico tratto dalla storia. Successivamente l’attenzione si sposta su Moreno Persello, organizzatore della Biker Fest International, per la presentazione del volume Biker Fest: i suoi primi 40 anni. Attraverso racconti e circa ottocento immagini, molte delle quali inedite, il libro ripercorre quattro decenni di incontri, personaggi e trasformazioni di una cultura che ha trovato a Lignano il proprio punto di riferimento e le radici della stessa Italian Bike Week.