Pedro Acosta rompe il tabù: in Austria arriva la prima vittoria in MotoGP con la KTM

Era pompato a mille, Pedro Acosta, quando ha stretto la mano a tre uomini del suo team prima della partenza del Gran Premio Qatar Airways d’Austria. Dall’energia dei movimenti, e dall’intensità dello sguardo, traspariva tutta la carica di un pilota deciso a vincere.

Ma c’erano dei ma. La caduta nella Tissot Sprint a tre giri dalla fine, quando era in testa con un buon margine, per esempio. Oppure il tonfo nel warm up della domenica mattina.

Lo spagnolo del team Red Bull KTM Factory Racing, con quindici podi nelle sue 56 partenze in MotoGP ma senza vittorie, sarebbe riuscito a concretizzare?

Circa 45 minuti più tardi la sua RC16 era di nuovo stesa a terra, orizzontale alla curva 2, proprio dove ieri aveva buttato via l’oro della Sprint. Ma niente panico: era lo stile, autoironico, con cui il 22enne celebrava il suo primo successo nella classe regina, festeggiato su un podio nel quale gli hanno fatto compagnia i due ufficiali Aprilia Racing: Jorge Martin, leader della classifica iridata, e Marco Bezzecchi.

Al via Martin non si è fatto sorprendere e dopo essere scattato dalla pole position si è infilato in testa alla prima curva. Dietro di lui Marc Marquez e Bezzecchi, che ha subito scavalcato l’ufficiale di Borgo Panigale. Per il numero 93 stavano per arrivare altri guai: è stato superato anche da Ai Ogura e Acosta, partito dalla terza casella dello schieramento. Il campione del mondo in carica, secondo nelle qualifiche, nel primo giro ha quindi perso tre posizioni, ritrovandosi quinto.

Al secondo passaggio si è accesa la bagarre tra i due davanti, con Bezzecchi che si è messo davanti al compagno di squadra Martin, pronto a replicare e riprendersi il comando.

Nel frattempo Acosta scavalcava Ogura e si portava alle spalle della coppia di testa. Il numero 37 ha siglato il miglior giro della gara al secondo, terzo e quarto passaggio, quando ha superato Bezzecchi e si è messo nella scia del leader Martin.

All’ottavo dei 28 giri in programma, all’uscita della curva 4, Acosta ha affiancato Martin all’interno ma ha scelto di aspettare. Ha sferrato il sorpasso decisivo nel passaggio successivo, tra la prima e la seconda curva.

Si è subito preso qualche metro di margine. Da quel momento, visto il ritmo e la sicurezza espressi fino a quel momento, doveva vedersela solo con se stesso.

Mentre lo spagnolo si costruiva un piccolo vantaggio su Martin, mai andato troppo oltre il secondo nel resto del GP, dietro l’attenzione era per Marquez, che al decimo passaggio ha iniziato a soffrire. Lungo alla prima curva, ha consegnato la quarta posizione a Ogura ed è poi scivolato in sesta, superato anche da Brad Binder.

Le beghe non erano finite, perché nel giro successivo Fermin Aldeguer ha attaccato e colpito, relegando il numero 93 in settima posizione.

Poco dopo oltre il giro di boa della gara Aldeguer ha superato Binder, che ha ceduto anche a Marquez. Al 20° passaggio, poi, il campione del mondo in carica ha guadagnato un’altra posizione a scapito del numero 54 del team Gresini. Si è così messo in quinta piazza dietro a Ogura, che aveva però un buon margine e ha chiuso quarto non troppo lontano da Bezzecchi, terzo alle spalle di Acosta, che riporta la KTM al successo per la prima volta dal 2022, e Martin.

Nella classifica generale il numero 89 ha ora 12 lunghezze di margine su Marquez. I due si erano presentati in Austria a pari punti, con Martin costretto ad affrontare qualche dubbio fisico visto l’episodio di arm pump che una settimana fa, a Misano, secondo le sue affermazioni l’aveva tolto dai giochi per la vittoria.

Fonte e foto: © MotoGP – motogp.com