
L’edizione 2026 del concorso Honda Customs si è rivelata la più di successo di sempre, registrando oltre 42.000 voti online su hondacustoms.com, con un incremento del 39% rispetto all’anno precedente e preferenze espresse da ben 102 paesi. Questa settima edizione ha introdotto una formula inedita incentrata sul confronto tra strada e fuoristrada, mettendo in competizione le celebri piattaforme bicilindri da 750 cm³ della CB750 Hornet e della XL750 Transalp. A decretare il successo delle moto in lizza, valutate anche dai designer ufficiali del centro R&D Honda di Roma Valerio Aiello e Giovanni Dovis, è stata la community europea dei motociclisti.
Il grande trionfo nella categoria On-Road e nella classifica generale è andato a ‘Mugen’, l’aggressiva streetfighter realizzata dal concessionario portoghese Mototrofa sulla base della CB750 Hornet. Con 10.092 voti, pari a circa il 24% delle preferenze totali, la creazione conquista il pubblico grazie a una filosofia basata sul principio che la forma deve seguire la funzione. La moto sfoggia una livrea in verde foresta profondo con dettagli dorati e inserti in carbonio. Con questo risultato, Mototrofa bissa il successo storico ottenuto nel 2021 con la CB650R ‘Fenix’, diventando il secondo preparatore a collezionare due vittorie nel concorso dopo l’italiana MAAN Motocicli Audaci.
Nella categoria Off-Road, il gradino più alto del podio è stato conquistato da ‘Saharja’, un omaggio alle competizioni africane firmato dall’italiana DRS Custom Cycles. Ispirata alla Transalp e alla filosofia del deserto, la moto ha raccolto oltre 4.800 voti grazie a una dotazione tecnica specifica che comprende una torre di navigazione artigianale con road book digitale, serbatoi laterali supplementari in alluminio battuto a mano, grafiche tricolori HRC e componenti protettivi pensati per affrontare qualsiasi terreno.
Il podio della categoria On-Road ha visto al secondo posto la spagnola ‘Last Lap’ di Stilmoto, una reinterpretazione radicale della Hornet che richiama lo stile delle moto da Gran Premio degli anni Ottanta grazie a una carenatura integrale e a un codino su misura. La terza posizione è andata invece alla polacca ‘Sting Honey’, sviluppata dal concessionario Sokół in collaborazione con Steel Choppers, che ha reinterpretato il tema della Hornet integrando dettagli ispirati agli alveari, cerchi a raggi derivati dal mondo scooter e componentistica mista.
Tra le moto da fuoristrada, la seconda piazza è stata conquistata dalla britannica ”86 Dakar Tribute’ di CJ Ball, un tributo visivo alla storica vittoria di Cyril Neveu sulla NXR750 nel 1986, arricchita da sospensioni a lungo escursione e citazioni storiche di Thierry Sabine. Il podio Off-Road si completa con la francese ‘Ocean Nomad’, un’interpretazione dal sapore surf retro che spoglia la Transalp delle carene originali per adottare una verniciatura vissuta e un pratico supporto laterale per la tavola da surf.
Il concorso Honda Customs conferma così la sua forte capacità di aggregazione e la straordinaria creatività della rete di concessionari e preparatori europei, valorizzando l’immenso potenziale di personalizzazione delle medie cilindrate della casa giapponese.