
È tornato finalmente a sorridere Jean Claude Vallino, strappando la prima vittoria stagionale nella Suzuki Rally Cup dopo un inizio sfortunato. Messe a posto le noie tecniche e ritrovato il suo ritmo, il giovane torinese ha conquistato di forza il Rally del Lazio a Cassino, quinta tappa in calendario, riaccendendo la lotta al titolo in vista del gran finale della stagione 2026.
Sui 150 chilometri di gara nel frusinate, caratterizzati da un nubifragio, prove tanto veloci quanto da brivido, meteo impazzito e grip incerto, Vallino è riuscito a fare la differenza in entrambe le giornate di gara. Balzato subito in vetta alla classifica del trofeo monomarca, l’equipaggio è rimasto al comando fino alla festa finale a Cassino. Il pilota torinese ha inoltre conquistato una delle due Power Stage della competizione, guadagnando trentaquattro punti totali e volando così al secondo posto nella classifica generale, subito dietro al leader Roberto Pellè.
Il trentino Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini, ha ottenuto un prezioso secondo posto al Rally del Lazio, confermandosi al comando del trofeo con centotrenta punti, trenta in più rispetto agli inseguitori. Nonostante qualche difficoltà nel trovare il ritmo desiderato, Pellè ha gestito il distacco di ventinove secondi e mezzo dal vincitore, mantenendo solide ambizioni per la vittoria finale che si deciderà al prossimo Rallye Sanremo.
Sul terzo gradino del podio del Rally del Lazio sono saliti Stefano e Maurizio Vitali, che hanno chiuso con un margine importante dalla vetta ma si sono distinti per spunti di ottima velocità. Come molti altri equipaggi, anche i Vitali hanno pagato dazio nel nubifragio abbattutosi sulla terza prova speciale, perdendo quarantatré secondi. Hanno comunque saputo difendere il podio dagli attacchi di Nicola Guerrato e Pietro Bergamelli, quinti classificati a meno di dieci secondi dal terzo posto dopo una gara condotta con grande costanza.
Nelle posizioni di vertice si sono messi in evidenza anche Edoardo e Andrea Sala, giovani protagonisti di una notevole crescita nella seconda tappa. Sfortunato invece Giovanni Villardi, in coppia con Fabio Andrian, autore di un ritmo eccellente ma costretto al ritiro al venerdì per l’attivazione involontaria del sistema di estinzione durante l’assistenza. Ripartito con il super rally, Villardi ha concluso in coda ai protagonisti, seguito da Marco Scalzotto con Cristiano Rosina e Giorgio Basso Corradi con Nicolò Ventoso.
Per la stagione 2026 Suzuki ha messo in palio un montepremi complessivo di centomila euro, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani talenti Under 25. La classifica dedicata ai piloti più giovani prevede premi in denaro che si sommano a quelli della graduatoria assoluta, offrendo l’opportunità di conquistare fino a trentaduemila euro e la copertura completa delle tasse di iscrizione ai rally.