
Sono state ben 200 le auto americane che hanno partecipato alla US Car on the Beach, la quinta edizione della manifestazione dedicata alle vetture d’Oltreoceano che ormai da tradizione archivia con la sua rombante parata il fine settimana della Italian Bike Week. In un contesto in cui a fare da padrone è solitamente il rombo delle motociclette, i protagonisti del gran finale sono stati gli enormi V8 made in USA.
Dal 17 al 20 settembre 2026, la cittadina friulana di Lignano Sabbiadoro ha ospitato il festival a due ruote, culminato proprio con il raduno organizzato sotto i vessilli del magazine specializzato Cruisin’ Life. L’evento ha riunito centinaia di fan delle auto americane provenienti da tutto il Nord e Centro Italia, oltre che da diversi paesi Mitteleuropei.
A partire dalle ore 9 di domenica, il parcheggio antistante lo stadio ‘Guido Teghil’ si è colorato con l’arrivo di muscle car, pick-up, hot rod, lussuose sedan e gioielli d’epoca, schierati ordinatamente all’ombra dei pini marittimi sotto la regia dei volontari di Old School Garage, il club pordenonese che collabora all’organizzazione fin dalla prima edizione nel 2022. Tra soundcheck capaci di far vibrare il terreno e ammirazione per la possenza degli otto cilindri, i proprietari si sono preparati per la grande parata per le vie della città, partita poco dopo le ore 11.
La carovana, dopo il bagno di folla su viale Europa, si è diretta verso il lungomare per poi fare ritorno allo stadio Teghil per le premiazioni, che hanno eletto le 20 star a quattro ruote dell’edizione 2026. Tra i modelli premiati figuravano la Ford Mustang ’68 di Uroš Hvala del Mustang Club Slovenia, la Chevrolet Styleline Deluxe ’51 di Marco Piccin, la Corvette C3 del 1974 di Rudi Pfeffenkorn arrivata dalla Germania, la Chevy SSR dell’austriaco Werner Fraiss e la Camaro del ceco Dominik Grossensteiner. Tra i club più rappresentati, il Mustang Club of Austria e gli italiani Crazy Gang e Ram Division.
La manifestazione ha visto anche una numerosa partecipazione di Boss Hoss, le imponenti motociclette made in Tennessee equipaggiate con propulsori automobilistici Chevrolet, tra cui un esemplare con motore “big block” da 8.200 cc e 600 CV. A completare l’atmosfera dell’evento ci ha pensato la presenza delle Pin Up, con l’elezione di Miss Pin Up IBW 2026, Madame Liù.