
Durante la tradizionale pausa estiva, lo stabilimento Škoda di Vrchlabí ha completato i consueti interventi di modifica e manutenzione sulle linee di produzione, preparandosi a operare a pieno regime per affrontare un’altra stagione di grandi volumi. A confermare l’eccellente stato di salute del sito produttivo c’è un traguardo di rilievo: il raggiungimento della quota di sette milioni di trasmissioni DQ200 prodotte. Questo risultato testimonia l’impegno costante e la dedizione delle donne e degli uomini che lavorano nell’impianto, supportati anche dalla collaborazione costruttiva con il sindacato KOVO.
La domanda per i prodotti dello stabilimento continua a registrare livelli eccezionali sia sul mercato interno che a livello internazionale, ponendo le basi per un nuovo anno record. Il cambio automatico a doppia frizione a sette marce DSG, nello specifico il modello DQ200, viene impiegato non solo sulle vetture a marchio Škoda, ma anche su altri modelli del Gruppo Volkswagen. Circa il 60% della produzione totale viene esportato in tutto il mondo per essere installato a bordo di veicoli Audi, Cupra, Seat e Volkswagen. L’impianto di Vrchlabí rappresenta l’unico sito produttivo del Gruppo Volkswagen in Europa incaricato di rifornire queste trasmissioni, affiancato unicamente dalla fabbrica asiatica di Dalian, in Cina. Grazie a una catena logistica e produttiva sempre più efficiente, i volumi annui sono passati da oltre 500.000 unità a quota 690.000 nel 2023, per poi toccare i 721.400 esemplari nel corso dell’ultimo anno.
Accanto ai volumi produttivi, lo stabilimento ha implementato soluzioni innovative per la sostenibilità e la gestione dei materiali di scarto. Attraverso modifiche tecniche mirate nella fonderia e nella fucina, è stato introdotto un nuovo sistema per trattare i componenti in alluminio non riparabili o non idonei, come i corpi trasmissione e frizione. Questi elementi vengono raccolti in appositi contenitori dedicati, accuratamente lavati tramite un impianto di lavaggio specifico per evitare contaminazioni e avviati successivamente al reparto di rifusione. In questo modo si recupera una materia prima nobile e ad alto consumo energetico come l’alluminio, riducendo l’impatto ambientale delle lavorazioni.
L’impegno di Škoda nel territorio di Vrchlabí non si limita alla sfera industriale, ma si estende anche al tessuto culturale e sociale. Per il trentunesimo anno consecutivo, l’azienda ha confermato il proprio ruolo di partner storico del Festival di Musica Estiva di Vrchlabí. La rassegna, che si è svolta da maggio a settembre nella chiesa del monastero di Sant’Agostino, ha proposto i concerti intitolati “Vivaldi Morzin in memoriam”, ispirati alla figura del nobile locale conte Václav Morzin, storico mecenate di Antonio Vivaldi. La collaborazione con la Scuola d’Arte Karel Halíř ha inoltre offerto ai giovani talenti della regione un palcoscenico prestigioso per esibirsi, culminando con un concerto in memoria del celebre violinista e nativo di Vrchlabí Karel Halíř.
All’interno dello stabilimento, le novità hanno riguardato anche il coinvolgimento diretto del personale attraverso la roadmap dei nuovi modelli. Durante il mese di settembre, la roadshow aziendale ha fatto tappa a Vrchlabí per mostrare da vicino ai dipendenti i nuovi veicoli 100% elettrici della gamma, offrendo l’opportunità di ammirare da vicino le ultime novità stilistiche e tecnologiche del marchio. Sul fronte della valorizzazione delle idee dei lavoratori, il programma ZEBRA ha premiato nove dipendenti che si sono aggiudicati una Škoda Superb come riconoscimento per le proposte di miglioramento presentate nel corso dell’anno, confermando l’importanza del contributo attivo di ogni singolo lavoratore alla crescita aziendale.