
Il GT World Challenge powered by AWS arriva al Circuit de Barcelona-Catalunya per il round conclusivo della Sprint Cup, dove due gare da 60 minuti decideranno l’assegnazione dei titoli di una stagione iniziata a Brands Hatch e passata per Misano, Magny-Cours e Zandvoort.
La campagna si è rivelata estremamente competitiva, dando vita a un incredibile lotta a otto per il titolo piloti assoluto. I vincitori della 24 Ore di Spa del CrowdStrike, Ricardo Feller e Bastian Buus, guidano la classifica per il team Lionspeed GP e puntano a diventare i primi campioni della Sprint Cup nella storia della Porsche.
Questa vettura si è dimostrata probabilmente la più veloce del 2026, pur non essendo la più costante. Tuttavia, mantenendo il record di piazzamenti nella top-two in ogni round Sprint, Feller e Buus avranno probabilmente le carte in regola per chiudere i conti per il titolo.
Subito dietro troviamo il duo della Ferrari di AF Corse composto da Arthur Leclerc e Thomas Neubauer, a soli 5,5 punti dalla vetta. A differenza di Lionspeed, questa vettura non ha mostrato una velocità spettacolare ma ha condotto una stagione estremamente regolare, andando a punti in sette delle otto gare disputate finora.
Il pilota di casa Dani Juncadella occupa la terza posizione, staccato di appena mezzo punto da Leclerc e Neubauer. Il portacolori del Mercedes-AMG Team Verstappen Racing ha condiviso l’abitacolo con due compagni diversi in questa stagione – Chris Lulham e Jules Gounon – lottando quindi da solo per la classifica piloti. Con il velocissimo Lulham al suo fianco, rappresenterà una seria minaccia questo fine settimana.
Entriamo nel territorio degli outsider con i campioni in carica Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Dopo essere sembrati i favoriti d’obbligo grazie al dominio assoluto a Misano, i piloti BMW del Team WRT hanno perso terreno recentemente. Ciononostante, si trovano a soli nove punti dalla vetta e scartarli sarebbe un grave errore.
Matematicamente, la lotta per il titolo rimane aperta anche per altri contendenti come Maro Engel e Lucas Auer di Winward Racing, Thierry Vermeulen e Ben Green di Emil Frey Racing, Valentino Rossi e Max Hesse del Team WRT, e Dorian Boccolacci di Boutsen VDS.
La storia insegna che i campioni usciranno molto probabilmente dai primi due equipaggi in classifica. Nelle dodici precedenti edizioni del decider della Sprint Cup, l’equipaggio in testa all’inizio del weekend ha vinto in sei occasioni, mentre il secondo in classifica si è imposto quattro volte.
Oltre alla battaglia per il titolo piloti, i box offriranno un duello affascinante. La squadra Comtoyou Racing con la vettura numero 7 è la meglio posizionata per conquistare il Pit Stop Challenge, vantando un vantaggio di 19 punti sulla numero 31 del Team WRT.
Numerosi titoli sono ancora in palio anche nelle classi Gold Cup e Bronze Cup. Nella Gold Cup, i piloti Ferrari di AF Corse Tommaso Mosca e Matias Zagazeta guidano la classifica dalla prima gara della stagione con un margine di 20,5 punti. Nella Bronze Cup, la lotta vede protagonisti Peter Dempsey e Eddie Cheever su Porsche, insidiati da Rinat Salikhov e Marvin Dienst su Mercedes-AMG.
La Silver Cup ha invece già emesso i suoi verdetti con un round d’anticipo, incoronando campioni Matisse Lismont e Ignacio Montenegro del Team WRT.
Il programma del fine settimana a Barcellona sarà arricchito da tre categorie di alto livello, tra cui Lamborghini Super Trofeo, McLaren Trophy Europe e GT3 Revival Series, per un totale di quasi otto ore di pista.
I biglietti partono da 25 euro, con l’accesso garantito al paddock, alla fan zone e alle tribune. Per gli appassionati impossibilitati a raggiungere l’autodromo, la copertura in diretta streaming sarà disponibile sul canale YouTube ufficiale del GT World.