
Il penultimo atto della Suzuki Rally Cup 2026 si accende in occasione del Rally del Lazio, appuntamento che inaugura la volata finale per l’assegnazione del titolo. Oltre 150 chilometri di prove speciali attendono i protagonisti del monomarca promosso da Suzuki Italia, pronti a darsi battaglia sugli asfalti del frusinate in un percorso tecnico e spettacolare.
Al vertice della classifica generale, forte di tre vittorie conquistate nei primi quattro round, si presenta Roberto Pellè in coppia con Luca Franceschini a bordo della prima Suzuki Swift Sport Hybrid. Il pilota trentino della scuderia Destra4 guida la graduatoria con 105 punti, forte dell’esperienza e della velocità mostrata fin qui. A inseguire da vicino c’è però la giovane concorrenza, a partire da Giovanni Villardi, classe 2004 della Alma Racing, che naviga a quota 79 punti dopo la convincente vittoria ottenuta al Rally Regione Piemonte insieme a Fabio Andrian e potendo già contare su uno scarto.
La lotta per le posizioni di vertice vede pienamente coinvolto anche Jean Claude Vallino, affiancato da Sandro Sanesi per i colori della Bluthunder, deciso a riscattare la sfortuna tecnica patita nell’ultimo appuntamento. Cerca conferme e ulteriori miglioramenti l’equipaggio familiare composto da Stefano e Maurizio Vitali, portacolori della Calibra, risaliti fino alla quarta posizione assoluta grazie al podio conquistato ad Alba. Vogliono invece invertire la rotta Nicola Guerrato e Pietro Bergamelli della BS Racing, velocissimi ma finora sfortunati nel concretizzare il loro potenziale.
La nutrita pattuglia Suzuki al via del Rally del Lazio Cassino comprende anche altre quattro Swift Sport Hybrid equipaggiate con pneumatici Extreme. Tra questi figurano Giorgio Basso Corradi con Nicolò Ventoso per la Promotor ASD, Marco Scalzotto insieme a Cristiano Rosina, Samuel Soletta con Sandra Salotto per la Alma Racing e l’equipaggio della Meteco Corse formato da Edoardo Sala e Andrea Sala.
Il programma della competizione prenderà il via giovedì sera con la cerimonia di partenza nel centro di Cassino. La prima giornata di gara, venerdì 18 settembre, proporrà lo Shakedown di Pico e le sfide cronometrate lungo le prove speciali di Viticuso e Terelle, ripetute su un doppio passaggio. Sabato 19 settembre la sfida entrerà nel vivo con la celebre prova della Torre di Cicerone, che con i suoi quasi trenta chilometri rappresenta la speciale più lunga dell’intera stagione, seguita dai passaggi sulle prove di Pico e Itri, con quest’ultima che farà da cornice alla Power Stage conclusiva prima dell’arrivo finale previsto in Corso della Repubblica a Cassino.
Ad arricchire la stagione 2026 contribuisce un montepremi complessivo di 150.000 euro messo in palio da Suzuki, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani talenti Under 25, per i quali è prevista una classifica dedicata e premi specifici cumulabili con quelli della graduatoria assoluta. La classifica generale vede attualmente Pellè al comando seguito da Villardi, Vallino, Vitali, Guerrato, Corradi Basso, La Cola, Scalzotto, Soletta, e appaiati a quota venti punti Olivieri e Leone.