Gran Premio dell’Azerbaijan: le scelte di Pirelli per le gomme a Baku

Il circus della Formula 1 si prepara a sbarcare nel fine settimana a Baku per il quindicesimo appuntamento del campionato mondiale, il Gran Premio dell’Azerbaijan. In vista della tappa azera, il fornitore ufficiale di pneumatici Pirelli ha ufficializzato le mescole che saranno protagoniste lungo tutto l’arco del fine settimana sulle strade della capitale azera.

Per l’edizione di quest’anno, la scelta è ricaduta sui tre composti più morbidi della gamma: la mescola C3 fungerà da hard, la C4 ricoprirà il ruolo di medium e la C5 sarà la soft. Questa selezione rappresenta un passo indietro rispetto a quanto visto nel 2025, quando la gamma scelta includeva una opzione ancora più tenera con il debutto della C6, che tuttavia non fu poi impiegata in gara.

Durante il weekend, i piloti avranno a disposizione due set di pneumatici duri, contraddistinti dalla marcatura bianca, tre set di gomme medie, riconoscibili dalla banda gialla, e ben otto set di mescole morbide con strip rossa. A questi si aggiungeranno ovviamente le coperture da bagnato, vale a dire le intermedie con banda verde e le full wet caratterizzate dal colore blu, nel caso in cui le condizioni meteorologiche dovessero richiederne l’utilizzo sul tracciato.

Il regolamento prevede inoltre che un set extra di pneumatici soft venga riservato esclusivamente ai piloti che riusciranno a centrare l’accesso alla fase decisiva delle qualifiche, ovvero il Q3. Nel corso della gara, sempre che la pista si mantenga in condizioni di asciutto, tutti i piloti saranno obbligati a utilizzare almeno due diverse mescole slick.

Analizzando le caratteristiche della pista, Pirelli ha evidenziato come alcune sezioni dei viali cittadini che compongono il tracciato siano state recentemente riasfaltate. Gli interventi di ripavimentazione hanno interessato in particolare specifici tratti compresi tra la curva 2, la curva 3 e la curva 4. Il nuovo asfalto, sebbene circoscritto a zone limitate, non dovrebbe alterare in modo significativo il comportamento degli pneumatici, i quali risentiranno inizialmente dei livelli di aderenza piuttosto bassi, tipici dei circuiti cittadini.

L’evoluzione dell’asfalto nel corso del fine settimana promette di rivelarsi estremamente significativa, grazie al progressivo deposito di gomma sulla superficie stradale. La pavimentazione, che si presenta relativamente liscia e caratterizzata da una scarsa abrasività, dovrebbe generare livelli molto contenuti di usura e degrado. Questa condizione rende la strategia a una sola sosta lo scenario di gara più probabile. La mescola C5 potrebbe rivelarsi capace di sostenere stint particolarmente lunghi, un comportamento già osservato recentemente a Monza, un tracciato che condivide diverse caratteristiche tecniche con Baku. Al contrario, la mescola dura potrebbe essere completamente ignorata da molti team durante la gara domenicale.

Non si esclude la comparsa di un certo grado di graining, soprattutto in occasione delle prime sessioni di prove libere quando l’asfalto offre ancora un grip ridotto, ma questo fenomeno non è comunque destinato a trasformarsi in un fattore decisivo ai fini delle prestazioni complessive.

Uno degli aspetti più intriganti legati agli pneumatici riguarderà inevitabilmente la gestione delle temperature. Il lunghissimo rettifilo da percorrere interamente a pieno gas, che collega l’ultima curva alla staccata della prima, favorisce il raffreddamento delle gomme, un effetto ulteriormente accentuato dalle recenti evoluzioni nel design dei cerchi. Tale dinamica potrebbe aumentare concretamente il rischio di bloccaggi delle ruote in fase di vigorosa frenata, soprattutto sull’asse anteriore.

Anche le temperature ambientali potrebbero giocare un ruolo chiave nel mantenere sotto controllo il surriscaldamento degli pneumatici. Nonostante il clima generalmente caldo, gli alti edifici che costeggiano il tracciato creano numerose zone d’ombra, limitando in modo evidente qualsiasi impennata della temperatura della pista.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com