GP Azerbaijan, FP1: George Russell il più veloce, problema per Kimi Antonelli

George Russell ha fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Azerbaijan, precedendo la Mercedes di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc, mentre la sessione di Kimi Antonelli è stata interrotta anzitempo da un problema di natura meccanica.

Russell ha dominato la prima ora di prove stabilendo il tempo di 1m 45.387s, distanziando di quattro decimi Verstappen, con Charles Leclerc a completare le prime tre posizioni per la Ferrari.

Non appena il semaforo verde si è acceso in fondo alla pit lane alle 12:30 ora locale, una frotta di monoposto si è precipitata in pista, trovando immediatamente un asfalto cittadino polveroso e scivoloso tra le stradine di Baku.

Isack Hadjar, di ritorno dopo aver saltato gli ultimi tre appuntamenti a causa di un infortunio al polso, si è lamentato dei freni della sua Red Bull che tiravano da un lato, mentre Oscar Piastri della McLaren ha segnalato forti vibrazioni nei primissimi minuti.

Anche Carlos Sainz ha dovuto fare i conti con un guasto ai freni, costringendo la sua Williams – profondamente aggiornata per questo fine settimana – a rientrare mestamente ai box con i freni posteriori in fiamme dopo appena quindici minuti dall’inizio della sessione.

I tempi hanno continuato a scendere man mano che le condizioni dell’asfalto miglioravano e i piloti acquisivano maggiore fiducia. Kimi Antonelli si è portato momentaneamente in testa con il tempo di 1m 46.265s a circa venticinque minuti dall’inizio, calzando le gomme Pirelli a mescola dura.

Il giovane pilota della Mercedes è stato uno dei primi a montare un set di pneumatici soft, ma l’italiano ha dovuto parcheggiare la sua monoposto all’altezza di curva 7 durante il giro di lancio, segnalando via radio un problema idraulico che ha reso necessaria l’esposizione di una Virtual Safety Car per recuperare la vettura rimasta in panne.

Le bandiere gialle sono tornate a sventolare poco dopo, quando sia Max Verstappen che George Russell sono finiti lunghi nelle vie di fuga rispettivamente a curva 1 e curva 3, riuscendo comunque a rientrare in pista.

Entrambi sono presto tornati a spingere al massimo: Verstappen è diventato il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1m 46s con un giro in 1m 45.787s gommato di rosso, prima di essere scavalcato dal 1m 45.387s di Russell, agevolato anche da un prezioso traino lungo il rettilineo principale.

Una seconda Virtual Safety Car è stata attivata negli ultimi cinque minuti della sessione, a causa della necessità per Arvid Lindblad di inserire la retromarcia per uscire dalla via di fuga di curva 7, mentre l’Audi di Nico Hulkenberg si fermava simultaneamente all’uscita di curva 4, venendo prontamente rimossa e parcheggiata dietro le barriere protettive.

Il tempo stampato da Russell è rimasto imbattuto fino alla bandiera a scacchi, con Verstappen che ha preceduto di un soffio Leclerc e Lewis Hamilton, i quali hanno fatto segnare i loro migliori crono utilizzando la mescola media.

Antonelli ha chiuso la sessione in quinta posizione nonostante abbia saltato interamente la seconda metà del turno, precedendo Piastri, anch’egli penalizzato da una riduzione del tempo in pista a causa di alcuni interventi di riparazione sulla sua McLaren.

La top ten è stata completata dalle Racing Bulls di Liam Lawson e dello stesso Arvid Lindblad, dalla Haas di Esteban Ocon e dall’Audi di Gabriel Bortoleto.

La seconda Audi affidata a Nico Hulkenberg si è piazzata undicesima, davanti alla coppia Williams formata da Sainz e Alex Albon, mentre Lando Norris ha chiuso deludente quattordicesimo dopo aver trascorso gran parte della sessione fermo ai box per un problema tecnico che ha complicato il lavoro della McLaren.

Ollie Bearman con la Haas ha conquistato la quindicesima posizione, precedendo Pierre Gasly su Alpine, la Cadillac di Sergio Perez, Franco Colapinto sull’altra Alpine e Fernando Alonso con la Aston Martin.

Hadjar ha chiuso solamente ventesimo a causa di un problema alla power unit che ne ha limitato drasticamente il chilometraggio, mentre le ultime posizioni della classifica sono state occupate dall’Aston Martin di Lance Stroll e dalla Cadillac di Valtteri Bottas.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com