GP d’Azerbaijan: Verstappen beffa le Mercedes in FP3 a Baku

Max Verstappen ha negato a George Russell la serie perfetta di tempi più veloci nelle prove libere in vista del Gran Premio d’Azerbaijan, con il pilota della Red Bull che ha chiuso al comando la terza e ultima sessione di prove libere sul tracciato cittadino di Baku.

Il pilota olandese ha chiuso con un decimo di vantaggio su George Russell e Lewis Hamilton, fermando il cronometro sull’1m 43.922s durante un’ora finale di prove in cui i piloti hanno spinto al limite in vista delle qualifiche del venerdì pomeriggio. Come avvenuto per tutta la stagione, team e piloti sono stati riluttanti a scendere subito in pista all’inizio delle FP3, con l’asfalto di Baku visibilmente coperto di polvere e foglie a causa dei forti venti.

Ci sono voluti ben venti minuti prima che i principali contendenti scendessero in pista con le gomme Pirelli a mescola morbida, con Hamilton che ha fatto segnare un 1m 46.168s prima di essere superato da Charles Leclerc con un 1m 45.564s nel secondo tentativo del pilota monegasco. Kimi Antonelli e Russell si sono piazzati rispettivamente al terzo e quarto posto con i loro primi giri lanciati, sebbene entrambi i piloti della Mercedes abbiano iniziato l’ultima sessione di prove con le gomme a mescola media.

Verstappen è balzato brevemente in testa alla classifica dei tempi grazie a una doppia scia sfruttata nel settore finale, prima che Lewis Hamilton abbassasse il limite a 1m 45.093s avvicinandoci alla metà della sessione. Diversi piloti, tra cui Antonelli e Verstappen, hanno evidenziato quanto il vento stesse condizionando la guidabilità: il pilota della Red Bull ha segnalato via radio che la vettura risultava estremamente lenta e insensibile alla curva 16, mentre il giovane talento della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo con un 1m 45.046s utilizzando le coperture a fascia gialla.

I tempi hanno continuato a scendere inesorabilmente. Russell ha siglato un 1m 44.715s mentre Hamilton, Antonelli e Verstappen finivano larghi nelle vie di fuga rispettivamente alle curve 1, 4 e 15. Nonostante tutti siano riusciti a rientrare in pista, la sessione di Lance Stroll si è conclusa anzitempo dopo aver toccato leggermente il muro interno alla curva 1, danneggiando la ruota della sua Aston Martin prima di parcheggiare la monoposto dietro le barriere.

Con poco più di quindici minuti ancora a disposizione, entrambi i piloti della Mercedes sono passati alle gomme morbide. Russell ha realizzato un 1m 44.177s che lo ha lasciato con ben sei decimi di vantaggio su Antonelli dopo i primi tentativi. Il pilota britannico ha poi ulteriormente abbassato il riferimento a 1m 44.021s nel giro successivo, mantenendo due decimi di margine su Antonelli, prima che Verstappen riuscisse a inserirsi tra i due dopo aver sfiorato i muretti in più occasioni durante il suo giro lanciato.

Lo stesso Russell ha rischiato grosso andando dritto alla curva 7 ed evitando per un soffio un impatto frontale contro le barriere, mentre Antonelli è andato lungo alla curva 1, a dimostrazione di come i piloti stessero cercando il limite assoluto in vista delle qualifiche. Nonostante i tentativi finali, le monoposto della Mercedes non sono riuscite a migliorarsi, permettendo a Verstappen di piazzare la stoccata vincente con il tempo di 1m 43.922s negli ultimissimi minuti, chiudendo al comando davanti a Russell, Hamilton e Antonelli sotto la bandiera a scacchi.

Charles Leclerc si è confermato il migliore degli altri in quinta posizione, precedendo Pierre Gasly con l’Alpine, le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, mentre Isack Hadjar sulla Red Bull e Franco Colapinto con l’altra Alpine hanno completato la top ten. Carlos Sainz ha chiuso undicesimo per la Williams, mettendosi alle spalle Ollie Bearman con la Haas, Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg con le Audi, e la Cadillac di Sergio Perez. La classifica della sessione è stata completata da Alex Albon per la Williams, le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, Fernando Alonso con l’Aston Martin, Valtteri Bottas sull’altra Cadillac e Lance Stroll.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com