BMW inaugura lo stabilimento di Irlbach-Straßkirchen per le batterie di sesta generazione

Il BMW Group ha ufficialmente inaugurato il nuovo stabilimento di Irlbach-Straßkirchen, in Baviera, segnando l’avvio della produzione in serie delle batterie ad alto voltaggio di sesta generazione. A soli due anni e mezzo dall’inizio dei cantieri, la struttura rifornisce già lo stabilimento BMW di Monaco per l’installazione sulla nuova BMW i3. L’accelerazione della produzione a due turni risponde alla forte domanda per i modelli della Neue Klasse, confermando la centralità del sito nella rete produttiva del marchio.

L’investimento complessivo, pari a circa un miliardo di euro, testimonia la fiducia del gruppo nella competitività industriale della Germania e nella mobilità elettrica. Il progetto ha visto un iter record: dai cantieri aperti nell’aprile 2024 alla prima batteria di pre-serie nel marzo 2026. Un risultato reso possibile anche dal forte sostegno locale, suggellato da un referendum in cui oltre il 75% dei residenti di Straßkirchen ha approvato l’insediamento. Con questo impianto, la Baviera orientale consolida il proprio ruolo di polo strategico per l’elettromobilità, impiegando a regime circa 1.600 lavoratori.

**Tecnologia e produzione intelligente**

Il nuovo stabilimento adotta processi produttivi altamente automatizzati e intelligenti per le celle cilindriche Gen6, basati sul principio del cell-to-pack e integrati direttamente nella struttura del veicolo. Oltre 500 robot e assistenti basati sull’intelligenza artificiale monitorano costantemente ogni fase produttiva, raccogliendo oltre 3.500 dati per ogni batteria in tempo reale per garantire standard qualitativi elevatissimi. L’approccio locale per locale prevede l’assemblaggio vicino ai siti produttivi veicolari anche in Ungheria, Cina e nelle Americhe, riducendo le distanze e valorizzando la filiera dei fornitori tedeschi e bavaresi.

**Sostenibilità e prestazioni per la nuova BMW i3**

La fabbrica opera senza l’utilizzo di combustibili fossili: l’energia proviene interamente da fonti rinnovabili, supportata da un impianto fotovoltaico locale. Le celle utilizzate per la BMW i3 integrano materiali riciclati di cobalto, litio e nichel, riducendo le emissioni di CO2e del 33% rispetto alla generazione precedente. La nuova BMW i3 50 xDrive beneficia di una batteria da 108,7 kWh, capace di garantire un’autonomia fino a 906 chilometri nel ciclo WLTP e una ricarica ultrarapida a 800 volt che permette di recuperare 423 chilometri in soli dieci minuti.

**La rete bavarese per le batterie e il riciclo**

Il nuovo plant si inserisce in una rete di competenze che comprende i centri pilota di Parsdorf e Hallbergmoos e il centro di ricerca FIZ a Monaco. A completare la filiera circolare vi è il recente Centro di Competenza per il Riciclaggio delle Celle di Salching, operativo dal dicembre 2025. Questo impianto permette il disassemblaggio meccanico e il recupero diretto delle materie prime senza processi chimici o termici ad alto consumo energetico, chiudendo il cerchio della sostenibilità per la futura produzione elettrica di BMW.