Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: l’evoluzione per il turismo a lungo raggio

Ducati arricchisce la sua gamma con la nuova Multistrada V4 S Grand Tour, un modello pensato espressamente per gli amanti dei lunghi viaggi che non vogliono scendere a compromessi in termini di comfort, sicurezza ed esclusività. In arrivo nelle concessionarie a partire dal mese di novembre, la crossover di Borgo Panigale si presenta con un allestimento completo e una livrea dedicata che unisce eleganza e sportività.

Esteticamente, la moto si riconosce immediatamente per la colorazione esclusiva arricchita da dettagli curati, come la finitura nera per manubrio, riser e piastre di sterzo, oltre al logo Grand Tour ben visibile sui cerchi. La dotazione tecnologica per la sicurezza è ai vertici della categoria: di serie troviamo il sistema radar anteriore e posteriore con Adaptive Cruise Control (ACC), Blind Spot Detection (BSD) e Forward Collision Warning (FCW). A questi si aggiungono il sistema TPMS per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, i faretti supplementari a LED, gli indicatori di direzione dinamici e il faro retronebbia, indispensabile per migliorare la visibilità in condizioni di maltempo o scarsa illuminazione.

Il comfort di marcia viene esaltato da valigie laterali in tecnopolimero da 60 litri complessivi, perfettamente integrate nella livrea, dal cavalletto centrale e dalle manopole e selle (sia pilota che passeggero) riscaldabili. Il tappo serbatoio hands-free semplifica le operazioni di rifornimento, mentre l’Automatic Lowering Device abbassa la moto fino a 30 mm sotto i 10 km/h per facilitare le manovre e le soste a pieno carico. La funzione Easy Lift riduce invece lo sforzo necessario per sollevare la moto dal cavalletto laterale.

Sotto il profilo meccanico, la Multistrada V4 S Grand Tour adotta il collaudato motore V4 Granturismo da 1.158 cm³, accreditato di 170 CV a 10.750 giri/min e di una coppia di 123,8 Nm a 9.000 giri/min. Il propulsore beneficia della strategia di Extended Cylinder Deactivation, che disattiva la bancata posteriore non solo al minimo ma anche in specifiche condizioni di marcia, riducendo consumi ed emissioni fino al 6% rispetto alla generazione precedente. L’albero motore controrotante garantisce una straordinaria fluidità di erogazione e una maneggevolezza sorprendente tra le curve.

Il comparto elettronico beneficia delle ultime innovazioni della casa di Borgo Panigale, tra cui il Ducati Vehicle Observer, che simula l’input di numerosi sensori virtuali per ottimizzare ABS Cornering e Ducati Wheelie Control. Le sospensioni semi-attive Marzocchi Ducati Skyhook Suspension EVO si avvalgono di un nuovo sensore di posizione sulla forcella e di funzioni predittive come il Bump Detection e l’Autoleveling, assicurando un controllo dinamico impeccabile del veicolo in ogni situazione di carico e su qualsiasi fondo stradale.