GP del Bahrain: Charles Leclerc svetta nelle FP2 a Sepang davanti a Hadjar e Norris

Charles Leclerc ha chiuso al comando la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain, disputata sul circuito di Sepang in Malesia, precedendo la Ferrari del pilota monegasco davanti alla monoposto di Isack Hadjar e alla McLaren di Lando Norris.

Dopo aver preso confidenza con il tracciato malese nel corso della mattinata durante un primo turno asciutto e soleggiato, i piloti hanno dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche decisamente più incerte all’avvio delle FP2, con pesanti nuvole nere che hanno iniziato a minacciare la pista.

La minaccia di pioggia, stimata al novanta percento per l’intera durata della sessione, ha spinto gran parte dello schieramento a cercare subito chilometraggio prezioso. Non appena il semafo verde si è acceso alle 16:00 ora locale, una lunga fila di vetture ha lasciato la corsia dei box.

L’ingegnere di pista di Pierre Gasly ha subito espresso preoccupazione via radio per il possibile impatto del temporale imminente, mentre tutti i ventidue piloti si riversavano sull’asfalto. La maggioranza ha optato per pneumatici a mescola media, ad eccezione di cinque vetture – le due McLaren, le due Cadillac e la monoposta di Gasly – scese in pista con gomme a mescola soft.

Max Verstappen ha confermato il passo già mostrato nella prima sessione, stabilendo il primo punto di riferimento cronometrico con un tempo di 1m 37.785s, che gli ha permesso di issarsi a due decimi di vantaggio su George Russell.

Sull’altra Red Bull, Isack Hadjar ha segnalato alcune oscillazioni sulla sua RB22, mentre la situazione non è stata del tutto lineare nemmeno per Verstappen, costretto a comunicare via radio problemi legati alla propria posizione di guida.

Intorno al quindicesimo minuto, diversi piloti, inclusi i due portacolori della Mercedes, sono passati alle mescole soft per tentare il giro veloce prima che la minaccia di pioggia si concretizzasse. Sebbene il tempo di Kimi Antonelli sia stato cancellato per aver superato i limiti della pista, Russell ha interrotto il suo tentativo nel settore finale, chiudendosi rispettivamente al quarto e al secondo posto provvisorio.

Non sono mancate le scintille in pista: si è registrato un momento particolarmente teso tra Gabriel Bortoleto e Lewis Hamilton. Il pilota brasiliano è stato costretto a una manovra d’evidenza per evitare la Ferrari, che procedeva a rilento sulla traiettoria ideale. L’episodio, che ha scatenato la reazione stizzita di Bortoleto via radio, è stato prontamente annotato dai commissari sportivi, mentre Hamilton ha successivamente riferito di non riuscire a vedere attraverso il proprio specchietto retrovisore destro.

Con il progressivo diradarsi delle nuvole a metà sessione, Charles Leclerc si è insediato al vertice della classifica dei tempi con un giro in 1m 37.528s, staccando di 0.137 secondi la McLaren di Lando Norris. Verstappen è rimasto terzo fino a quando il compagno di squadra Hadjar ha rimescolato le carte conquistando la seconda posizione.

Nell’ultima fase della sessione, Verstappen e Franco Colapinto sono rimasti gli unici piloti a non aver calzato le mescole soft. Nel frattempo, Bortoleto ha chiesto al team Audi di controllare il fondo della sua vettura dopo essere finito largo durante un duello prolungato per diversi giri con la Racing Bulls di Arvid Lindblad.

Mentre Colapinto effettuava un tardivo passaggio alle soft, Verstappen ha continuato a lavorare esclusivamente con le medie, assecondando il programma di long run pianificato dalla squadra in vista della gara.

A due minuti dal termine, le bandiere gialle sono state esposte a causa dello stop improvviso di Bortoleto a bordo pista. Il pilota brasiliano è sceso dalla monoposto danneggiata, costringendo la direzione gara a dichiarare il regime di Virtual Safety Car.

Al sventolare della bandiera a scacchi, il tempo fatto registrare in precedenza da Leclerc è rimasto imbattuto. Hadjar si è confermato il più diretto inseguitore a meno di un decimo di distanza, seguito da Norris in terza posizione e da Verstappen al quarto posto, quest’ultimo rimasto ai box nelle fasi conclusive senza sfruttare la gomma soft.

Hamilton ha chiuso quinto, in attesa di chiarire la sua posizione in merito all’episodio dell’impeding con Bortoleto. A completare la top ten ci sono Oscar Piastri, Russell, Antonelli, Liam Lawson con la Racing Bulls e Pierre Gasly.

Più indietro, Lindblad ha artigliato l’undicesima piazza precedendo Bortoleto, Nico Hulkenberg su Audi, Esteban Ocon con la Haas, Fernando Alonso per l’Aston Martin, Ollie Bearman, Carlos Sainz con la Williams, Lance Stroll, Valtteri Bottas sulla seconda Cadillac, Alexander Albon, Sergio Perez e infine Franco Colapinto.

Chiusa la prima giornata di attività in pista, piloti e squadre avranno a disposizione il tempo necessario per analizzare la grande mole di dati raccolta prima di tornare in azione per le prove libere 3, in programma sabato alle 12:30 ora locale, in vista delle qualifiche fissate per le 16:00.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com