
Il weekend decisivo della Sprint Cup del GT World Challenge Europe si è aperto nel segno della Porsche di Lionspeed GP, che ha subito fatto la voce grossa firmando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya. La vettura, che si presenta all’ultimo appuntamento della stagione con i galloni di leader del campionato, ha subito messo le cose in chiaro dimostrando una competitività disarmante su un tracciato tecnico e selettivo come quello catalano.
A griffare la prestazione di riferimento è stato Bastian Buus, capace di fermare il cronometro sull’impressionante tempo di 1m40.389s. Una performance di assoluto spessore che ha permesso al giovane pilota danese di infliggere più di due decimi di distacco al primo dei diretti inseguitori. Buus e il compagno di equipaggio Ricardo Feller arrivano a questo fine settimana cruciali forti della leadership in classifica generale, vantando un margine di vantaggio di appena 5.5 punti sui rivali. Una situazione di classifica estremamente corta che lascia aperta ogni porta, tanto che la coppia potrebbe concretamente festeggiare la conquista del titolo iridato già nella giornata di sabato, a patto di replicare le prestazioni viste in questa prima uscita ufficiale in pista.
Alle spalle della Porsche di testa si è distinta la Audi R8 LMS Evo II numero 99 schierata da Tresor Attempto Racing. Alex Aka ha infatti chiuso la sessione con il secondo tempo assoluto, fermandosi a 1m40.608s e conquistando contestualmente la prima posizione all’interno della classe Gold Cup. La lotta per le posizioni che contano si è infiammata subito, come dimostra anche il terzo tempo assoluto fatto registrare da Lucas Auer al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 48 curata da Winward Racing. Subito dietro al pilota ufficiale della casa di Stoccarda si è inserito Andrea Frassineti, autore di un ottimo riscontro cronometrico con la Audi numero 66 sempre di Tresor Attempto Racing, prestazione che gli è valsa la leadership provvisoria nella Silver Cup.
La tornata dei migliori interpreti della prima sessione di libere si è completata con il vertice della Bronze Cup. La vettura di categoria bronzea più rapida in pista è stata la Mercedes-AMG numero 87, anch’essa gestita dal team Winward Racing, che ha permesso a Marvin Dienst di chiudere la top five assoluta. Un risultato di grande rilievo statistico e sportivo, che fotografa una situazione in cui tutti i leader delle rispettive classi del campionato sono riusciti a ritagliarsi uno spazio di primo piano all’interno delle prime cinque posizioni assolute della classifica dei tempi.
Nel corso della sessione, tutti i quarantaquattro equipaggi iscritti all’evento hanno avuto modo di completare i propri programmi di lavoro, girando regolarmente per raccogliere dati preziosi in vista del prosieguo del fine settimana. L’unico momento di apprensione della mattinata è coinciso con una breve interruzione resa necessaria dall’uscita di pista della Audi numero 84 di Eastalent Racing, finita nella ghiaia catalana. I commissari hanno prontamente esposto le bandiere necessarie per permettere il recupero della vettura in totale sicurezza; l’inconveniente si è rivelato di lieve entità, consentendo alla squadra di rientrare regolarmente sul tracciato e completare il programma di prove previsto senza ulteriori problemi.
Archiviata questa prima fase di studio e messa a punto degli assetti, l’attenzione del paddock si sposta ora sulla seconda sessione di prove libere. Le FP2 prenderanno ufficialmente il via alle ore 13:55, offrendo a team e piloti ulteriori ottanta minuti a disposizione per affinare le monoposto e raccogliere gli ultimi riferimenti cronometrici prima delle decisive sessioni di qualifica e delle gare che assegneranno i titoli della Sprint Cup.