
La FIA World Rally Championship ha ufficializzato il calendario per la stagione 2027, segnando una svolta epocale con un programma record di 15 round che abbraccia cinque continenti. Tra le novità di maggior rilievo spiccano il ritorno della storica tappa negli Stati Uniti, programmata dal 26 al 29 agosto, e la reintroduzione del Regno Unito con il Rally di Scozia, previsto dal 30 settembre al 3 ottobre. A completare le grandi novità si aggiunge il Rally d’Italia, che porterà le sfide iridate sugli asfalti iconici della regione Lazio e sullo spettacolare sfondo storico di Roma dall’8 all’11 luglio.
Il nuovo calendario unisce gli appuntamenti più consolidati del motorsport mondiale con destinazioni strategiche, rispondendo alla strategia di crescita internazionale del campionato e offrendo una piattaforma di primo piano per le case costruttrici, tra cui Ford, e per i partner commerciali. La stagione prenderà il via con il tradizionale Rallye Monte-Carlo dal 21 al 24 gennaio, seguito da Svezia e Safari Rally Kenya. Successivamente, Croazia, Isole Canarie e Giappone offriranno tre appuntamenti consecutivi su asfalto, prima dell’EKO Acropolis Rally Greece che aprirà la sessione estiva europea su terra.
La fase estiva vedrà protagonisti Estonia e Finlandia con i loro format innovativi e le celebri sfide ad alta velocità, mentre Paraguay e Cile comporranno il doppio appuntamento sudamericano. La chiusura della stagione è affidata al Rally Arabia Saudita, in programma dal 25 al 28 novembre. Questa imponente espansione del calendario farà anche da palcoscenico globale per il debutto dei regolamenti tecnici WRC27, progettati specificamente per ridurre i costi, ampliare la partecipazione e attrarre nuovi investimenti e costruttori indipendenti.
I vertici del motorsport mondiale hanno espresso grande entusiasmo per questa evoluzione. Eric Boullier, CEO di WRC Promoter, ha sottolineato come il 2027 rappresenti l’inizio di un capitolo esaltante per costruire un campionato più accessibile e veramente globale. Julien Vial, COO di WRC Promoter, ha evidenziato l’ambizione di combinare le sfide sportive uniche dei rally con eventi di livello mondiale in grado di coinvolgere platee internazionali. Infine, Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha ribadito che la combinazione tra mercati storici e nuove piazze come gli Stati Uniti, unita ai nuovi regolamenti tecnici, garantisce un futuro estremamente luminoso per la disciplina.