GP Singapore: Russell chiude davanti a Leclerc e Norris nelle prime libere

George Russell ha chiuso con il miglior tempo la prima sessione di prove libere in vista del Gran Premio di Singapore, precedendo al vertice la Ferrari di Charles Leclerc e la McLaren di Lando Norris.

Il pilota britannico ha fermato il cronometro sull’1m 32.274s, lasciandosi alle spalle per 0.198 secondi la monoposto di Maranello, mentre Norris ha chiuso a meno di tre decimi di distacco in vista delle qualifiche sprint in programma nel corso della giornata di venerdì.

Con appena un’ora a disposizione per affinare gli assetti e prendere confidenza con il severo ed esigente tracciato cittadino di Marina Bay, squadre e piloti si sono immediatamente riversati in pista alle 16:30 ora locale, nonostante condizioni dell’asfalto inizialmente polverose e non ottimali.

Le scintille non sono tardate ad arrivare nella luce calante del tramonto mentre le vetture affrontavano i dossi della pista. Lo stesso Russell ha riferito via radio che la vettura risultava estremamente rigida, mentre il pilota della Mercedes si prepara a scontare la partenza dal fondo della griglia nel Gran Premio domenicale a causa di alcune sostituzioni sulla power unit.

I piloti hanno rapidamente iniziato a esplorare i limiti del tracciato, con l’Aston Martin di Lance Stroll e la McLaren di Norris costrette a percorrere le vie di fuga rispettivamente alla curva 1 e alla curva 16, mentre la maggioranza dei concorrenti scendeva in pista inizialmente con mescole Pirelli a mescola dura.

Al quindicesimo minuto, Norris era riuscito a ritoccare il limite cronometrico portandolo a 1m 34.367s, beneficiando del progressivo miglioramento delle condizioni della pista e del leggero calo delle temperature con l’avanzare della sera.

Charles Leclerc è diventato il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1m 34s con un pregevole 1m 33.969s, prima che il giovane Kimi Antonelli migliorasse ulteriormente il riferimento cronometrico fermando il cronometro sull’1m 33.830s.

Norris è stato protagonista di un brivido ravvicinato con le barriere alla curva 9, costretto a imboccare la via di fuga, prima che la sessione di Nico Hulkenberg subisse uno stop improvviso. Il pilota tedesco della Audi ha infatti dovuto parcheggiare la monoposto davanti all’uscita della corsia dei box dopo aver segnalato via radio un grave problema al cambio.

La vettura del tedesco è stata spinta a spinta all’interno dei box sotto un regime di Virtual Safety Car con meno di venti minuti ancora sul cronometro, mentre piloti e squadre proseguivano il lavoro sui long run con gomme dure prima di concentrarsi sulle simulazioni di qualifica.

George Russell è stato il primo a montare un set di pneumatici a mescola morbida, balzando immediatamente al comando della classifica dei tempi con un crono di 1m 32.864s, seguito a brevissima distanza da Oscar Piastri, staccato di appena 0.034 secondi, mentre Leclerc ha dovuto abortire il suo primo tentativo lanciato a causa di un’ostruzione alla curva 5.

Successivamente Lewis Hamilton si è portato provvisoriamente al comando con il tempo di 1m 32.821s, prima che lo stesso Russell ribadisse la propria superiorità stampando un 1m 32.274s negli ultimi cinque minuti della sessione, tempo rimasto imbattuto fino alla bandiera a scacchi davanti a Leclerc e Norris.

Hamilton ha concluso la sessione al quarto posto, precedendo Oscar Piastri e Max Verstappen, primo tra i piloti ad aver ottenuto il proprio miglior tempo utilizzando le coperture a mescola media.

Kimi Antonelli si è insediato in settima posizione, anch’egli utilizzando le gomme a banda gialla dopo essere andato lungo alla curva 16 nel suo ultimissimo tentativo. La top ten è stata completata da Isack Hadjar con la Red Bull, dall’Alpine di Pierre Gasly e da Liam Lawson al volante della Racing Bulls.

Ollie Bearman ha chiuso la sessione con la Haas in undicesima posizione, seguito da Arvid Lindblad su Racing Bulls, Esteban Ocon con la seconda Haas, Fernando Alonso a bordo dell’Aston Martin e Carlos Sainz con la Williams.

Il gruppo è stato completato da Gabriel Bortoleto sulla seconda Audi, Alex Albon con la Williams, Nico Hulkenberg, Franco Colapinto per l’Alpine, Lance Stroll e le due monoposto della Cadillac affidate a Sergio Perez e Valtteri Bottas.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com